• nuovaocm

Valvole, tipologie e lavorazioni speciali

Le valvole sono dei dispositivi utilizzati per regolare il flusso di un fluido all’interno di una conduttura.


Nel nostro settore, le valvole svolgono un ruolo fondamentale in merito alla regolazione dei flussi di alcuni fluidi, come il petrolio, il gas naturale, i liquidi refrigeranti, etc…


Esistono diverse tipologie di valvola, e per ogni tipologia sono necessarie diverse lavorazioni al fine di garantirne il corretto funzionamento.







Valvole, le tipologie e gli impieghi


Le tipologie di valvola più comuni sono:


- Valvole di intercettazione

- Valvole di regolazione

- Valvole di ritegno

- Valvole di sicurezza


Le valvole di intercettazione, come dice la parola stessa, hanno la funzione di intercettare il flusso di un fluido, bloccandone o consentendone completamente il passaggio.


Le valvole di regolazione, invece, consentono di regolare gradualmente il flusso di un fluido, mediante un otturatore che può essere totalmente o parzialmente chiuso. Il fine è quello di regolare la portata e la pressione del fluido all’interno delle condutture.


Le valvole di ritegno, dette anche di “non ritorno”, vengono impiegate quando è necessario assicurarsi che il flusso di un fluido sia uni-direzionale. Queste valvole svolgono così l’importante compito di impedire il ritorno del fluido nel verso opposto a quello stabilito.


Le valvole di sicurezza, in fine, vengono impiegate per aumentare la sicurezza di un impianto. Vengono generalmente utilizzate come dei “regolatori di pressione” ed entrano in funzione quando, superata una certa soglia, la pressione potrebbe mettere a rischio la sicurezza dell’impianto stesso.


Lavorazioni speciali


In base all’impiego per il quale una valvola viene progettata, esistono diverse tipologie di lavorazioni che si rendono necessarie al fine di garantirne un corretto funzionamento ed una durata garantita nel tempo.


Le lavorazioni più comuni sono:

- saldature di tenuta corpo-coperchio

- riporti in Stellite

- produzione di particolari speciali per valvole


Le saldature di tenuta corpo-coperchio sono utilizzate per sigillare tra loro il corpo della valvola (cioè la parte della valvola nella quale scorre il fluido), ed il coperchio della valvola (cioè il componente che serve per sigillare il corpo).

Le saldature di tenuta sono una lavorazione di fondamentale importanza per le valvole destinate a sopportare grandi pressioni, in quanto garantiscono una maggior tenuta e, di conseguenza, una maggior sicurezza nell’impiego della valvola in questione.


I riporti in Stellite sono invece delle lavorazioni speciali, effettuate all’interno di valvole che sono destinate alla regolazione di fluidi corrosivi. In questi casi, indipendentemente dalla pressione del fluido, il riporto di un materiale speciale come la Stellite è necessario al fine di evitare che il fluido corroda eccessivamente le pareti interne della valvola, e per garantirne quindi la tenuta nel tempo.


In fine, per alcune valvole destinate ad impieghi speciali, è richiesta la produzione di alcuni componenti speciali, come ad esempio seggi ed otturatori Stellitati. Talvolta infatti, come ad esempio nel caso di valvole destinate alla regolazione di fluidi particolarmente corrosivi, non è sufficiente eseguire operazioni di stellitatura all’interno del corpo valvola. Così, anche i componenti interni come seggi ed otturatori vengono stellitati come l’interno del corpo.


Per concludere


È sempre bene accertarsi che i i corretti processi di saldatura vengano effettuati da saldatori qualificati, al fine di garantirne la corretta tenuta nel tempo.


Il possesso di qualifiche ASME IX da parte di un fornitore, ad esempio, è un importante segno di garanzia nei confronti di qualunque partner coinvolto.






35 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti